A chi si rivolge
Tra le varie possibilità offerte dal metodo, ho scelto di concentrarmi nei seguenti ambiti.
Sintomi quali stanchezza, poca motivazione, ansia, abbassamento dell’umore possono essere dovuti ad un scarso apporto di energia al cervello.
Le sessioni con la tecnica Tomatis permettono di ridonare l’energia necessaria alla corteccia e ciò
determina:
- un aumento del rilassamento e dell’equilibrio emotivo,
- una maggiore chiarezza nella visione della realtà e nella risoluzione dei problemi,
- una rinnovata creatività e una spinta nell’intraprendere nuovi percorsi.
- una migliorata capacità di linguaggio e di espressione di sè.
Per questi motivi risulta altresì utile per la ridinamizzazione della persona anziana.
Il cosidetto “effetto Tomatis” evidenzia che è possibile emettere solo I suoni che si è in grado di ascoltare e che ogni modifica sull’ascolto produce una parallela modifica sull’emissione parlata, cantata o strumentale.
Ne consegue che l’ampliata percezione sonora ottenuta tramite il training determina:
- una migliore e ampia emissione vocale
qualità nel timbro, ritmo ed intonazione
- una maggiore finezza nel suonare uno strumento
- una correzzione nella postura e nel ritmo respiratorio
Gli studi in ospedali francesi hanno messo in evidenza come le donne diventano piu’ forti, meno ansiose, c’è una diminuzione dei tempi di travaglio e del numero dei cesarei, I bambini nati si riprendono più facilmente e sono piu’ vigili dei coetanei che non hanno ascoltato musica “nella pancia”.
Anche gli atleti beneficiano dell’ascolto con l’Orecchio Elettronico, e questo è legato in particolar modo alla funzione vestibolare dell’orecchio; il vestibolo, infatti, è l’organo deputato alla gestione del movimento, della coordinazione e dell’equilibrio corporeo. La postura agisce sulla capacità di percepire ed emettere I suoni e altrettanto una buona capacità di ascolto influenza la nostra postura.
I vari studi condotti hanno evidenziato:
- una migliore immagine corporea con conseguente equilibrio, coordinazione e prontezza di riflessi
- una maggiore velocità di recupero fisico e cardiaco
- una minore emotività